Nazionale Flag Football: tanti Rhinos

Arrivata la comunicazione con le convocazioni per il prossimo raduno della nazionale U15 e U13 di Flag Football che si terrà Domenica 24 Novembre. La sede è ancora in via di definizione: sarà Bologna o Milano che ospiteranno il primo raduno di selezione. Saranno ben 9 gli atleti Rhinos, la società con il maggior numero di convocati: a dimostrazione dell’ottima qualità del progetto flag della società meneghina. Questi i magnifi 9: Simone Boni, Tommaso Di Pietro, Niccolò Galli, Arianna Marchi, Andrea Mina, Cecilia Sannazzari, Beatrice Vecchia, Alessio Viola e Federico Mameli (con questi ultimi due freschi campioni d’Italia U15). Ben 38 gli atleti selezionati dallo staff della nazionale durante le finali del campionato, tenutesi a Pesaro lo scorso giugno, a cui si aggiungeranno anche altri atleti su segnalazione delle società. Da questo primo raduno verrà poi fatta una prima scrematura per diminuire progressivamente il gruppo fino ad arrivare alla rosa definitiva che affronterà il prossimo anno gli appuntamenti internazionali. “Siamo molto soddisfatti di questa pioggia di convocazioni”, dice Cristian Vecchia, responsabile del settore giovanile, “E’ il riconoscimento del lavoro che la società e tutte le persone che hanno collaborato con me, hanno raggiunto in 3 anni di duro lavoro. Non è stato facile ma oggi abbiamo un settore flag invidiabile da un punto di vista numerico con molti bambini che si stanno avvicinando a conoscere le basi del football”. Non va dimenticato che dalla flag è arrivata per intero la formazione U16 tackle dei Rhinos, che si sta molto ben comportando nel campionato nazionale di categoria: “E’ stata una scommessa importante”, prosegue Cristian Vecchia, “dopo due anni di lavoro siamo arrivati a portare i primi giovani ad indossare casco e paraspalle; ne abbiamo persi per strada pochissimi, almeno il 90% di loro ha accettato il passaggio al tackle”.

Flag U15: Campioni d'Italia!

Flag U15 dei Rhinos Milano Campioni d’Italia! Vittoria senza una sbavatura da parte dei ragazzi allenati da coach Godyl Logronio (assente alle finali per impegni di lavoro), Davide Mignano e Michele Freschelli, che si erano presentati come testa di serie numero 2, dopo aver dominato la Regular Season con 6 vittorie su altrettante partite disputate. Una cavalcata memorabile, “stagione perfetta” senza una sconfitta, 9-0 è il record di una squadra che ha davvero dominato il campionato di categoria. La finale è con l’altra testa di serie del torneo, quei Daemons Martesana che da anni accendono i derby flag con i meneghini. Finale tirata, giocata senza esclusione di colpi, buonissimo livello di gioco mostrato da entrambi e soprattutto una partita corretta, che è poi ciò che conta nello sport: vincere con lealtà! Finisce quindi 32-14, la finale che incorona anche Alessandro Sarris, come il miglior giocatore difensivo del troneo. Daemons che hanno il grande merito di provarci fino alla fine, ma questi Rhinos si sono mostrati più compatti, con un collettivo più forte e con tanta fame di chiudere un ciclo vicendo un titolo. Oltre la metà della squadra passerà al tackle, nella categoria U16, già da questo settembre. Si diceva di un campionato dominato: sabato sera vittoria con 50 punti di scarto contro i Neptunes Bologna nel quarto di finale e stesso trattamento riservato in semifinale ai Delfini Taranto. Poi il già citato epilogo con la finale. A completare una due giorni comunque esaltante per il settore Flag degli arancio-nero, il terzo posto della U13, che nella finale di consolazione supera i cugini Seamen Milano e conquista l’ultimo gradino del podio e il 5° posto della seconda formazione che si è imposta sul G-Team di Gallarate. Bravi dunque anche i mini-Rhinos, che avevano chiuso la regular season all’ultimo posto nel ranking e sono riusciti a risalire la china fino al terzo posto, vincendo il derby.  Un pochino peggio è andata all’altra formazione che invece aveva dominato in Regular Season, senza mai perdere una partita e complice anche qualche assenza ha ceduto il passo prima ai Daemons (arrivati poi secondi alle spalle dei Panthers Parma) e alla prima squadra Rhinos. Per poi vincere la finale per il 5° e 6° posto. Grande ottimismo per il prossimo anno considerando che le formazioni U13 sono composte da giovanissimi, e la prossima stagione avranno maturato un altro anno di esperienza.

Flag U13: finita la regular season

Con la tappa di ieri a Parma sul campo dei Panthers si è conclusa la regular season del campionato di flag U13 e U15. La nostra seconda formazione di U13 ha giocato la partita di recupero contro i padroni di casa in cerca della vittoria della bandiera. Purtroppo è finita 28 a 18 per i Panthers. I ragazzi di coach Godyl e coach Freschelli hanno giocato un primo tempo pressochè perfetto, contenendo l’attacco delle Pantere e muovendo molto bene la palla, due i touchdown che portano i mini Rhinos avanti sul 12 a 0. Uno su corsa e uno su passaggio. Dopo l’intervallo, i Rhinos cedono mentalmente e permettono ai ducali si recuperare lo svantaggio, per colpa di alcune amnesie in difesa: placcaggi mancati e cattive letture sui passaggi. Anche in attacco subentra un pochino di nervosismo e le routine degli schemi sono più impacciate, più di una volta si vanifica la possibilità di recuperare lo svantaggio a poche yard dalla zona di meta. Dopo aver subito l’allungo dei Panthers, negli ultimi minuti di gara arriva la meta del 28 a 18, che sarà anche il risultato finale. Si chiude il girone con l’ultimo posto in classifica, senza una vittoria, però nulla è perduto; tutto è rimandato alle finali nazionali che si terranno nel week end del l’8 e 9 Giugno, dove gli abbinamenti, in virtù dei risultati maturati in regular season, saranno tutti in salita. Ma si sa ai play off è tutta un’altra storia e nulla è già determinato. In attesa delle finali, migliore è la situazione dell’altro girone di U13 dove i Rhinos hanno vinto tutte le partite raggiungendo il primo posto in classifica superando per ben due volte i Seamen Milano e il G-Team di Gallarate. Anche la U15 ha dominato il suo girone fornendo una prestazione convincente e arrivando al primo posto nel girone. Punteggio pieno dopo aver superato il G-Team di Gallarate e i Blue Storms di Busto Arsizio.

Flag: "en plein", tris di vittorie

Altra giornata memorabile quella che oggi ha chiuso la “regular season” del campionato di flag (in attesa del recupero di domenica prossima a Parma).

Flag U13: sfuma di un soffio la "remuntada"

Si è giocato a Bergamo, in una bella giornata primaverile, il bowl di Flag U13, valido per il campionato italiano di categoria. La partita è stata Daemons Martesana e Rhinos Milano. Finisce con una vittoria dei Daemons per 25 a 19 dopo una partita dai due volti. Un primo tempo dominato dai Daemons che hanno chiuso in vantaggio per 19-0, i Rhinos confusionari e assolutamente incapaci di contrastare la difesa rossa dei demon, che riporta due intercetti in meta. Gioca bene la difesa di coach Logronio, ma è l’attacco che non riesce a muovere palla. Poi nel secondo tempo succede quello che non ti aspetti, i giovani Rhinos scendono in campo completamente trasformati, con una concentrazione ed una grinta fino a quel momento assente. Trovano prima una bellisisma meta con Simone Boni, imbeccato da un bel passaggio di Riccardo Sinacori, abile a battere un blitz e trovare il lancio a scavalcare la safety avversaria. Poi una difesa rabbiosa, recupera due palloni con altrettanti intercetti riportati in meta sempre da Simone Boni, che festeggia nel miglior modo possibile i suoi 13 anni. Incredibile “remuntada” a pochi minuti dalla fine della partita, il punteggio torna sul 19 pari grazie alla trasformazione da 1 punto andata a buon fine. Purtroppo nell’euforia del recupero, probabilmente la difesa arancio-nera si ferma un attimo a rifiatare e concede alcuni big play ai Daemons, che sono abili a rispondere pochi giochi più tardi con la meta del sorpasso: 25 a 19 (che sarà poi anche il punteggio finale). A nulla servono gli ultimi assalti dell’attacco Rhinos e sul finale c’è anche il tempo per annullare (causa fuorigioco dei Daemons) un altro intercetto recuperato dal solito Simone Boni, e riportato in meta che poteva portare la partita ai supplementari. Il tabellino dei giovani Rhinos U13 (una delle due formazioni), non è certo incoraggiante: 3 sconfitte su altrettanti incontri, ma c’è la consapevolezza di avere giocato una ottima gara nel secondo tempo contro una delle sqaudre più solide del torneo. E quindi il valore dei ragazzi non rispecchia la classifica.

Flag U15: coppie di vittorie

A Busto Arsizio i giovani Rhinos U15 hanno vinto le due partite previste a calendario, che li vedevano di fronte al G-Team Gallarate e ai forti Blue Storms padroni di casa. La doppia vittoria, ottenute lasciando a zero gli avversari, li proietta primi in classifica nel girone con un record di 3-0. La prima gara ha visto gli U15, privi di Mameli e Perego entrambi influenzati, imporsi per 25 a 0 sul G-Team Gallarate, già battuti nella gara di andata. Partita blanda, gestita dai Rhinos, che ha visto coach Logronio fare una serie di sostituzioni, provando tutti gli atleti a sua disposizione. La squadra a tratti ha mostrato buoni meccanismi ed è stata cinica nei momenti cruciali. Altra intensità nella gara contro i padroni di casa dei Blue Storms, fino a quel momento in testa del girone a pari punti con gli arancio-neri. Partita giocata con molta più cattiveria agonistica da parte dei Rhinos, e che ha visto i meneghini imporsi per 28 a 0, allungando in classifica. Pressione continua è arrivata dalla difesa sul quarterback dei Blue Storms, che ha sbagliato parecchi palloni, e buona l’intesa in attacco che ha permesso alla squadra di muovere la palla. “Abbiamo giocato benino ma siamo stati anche aiutati molto dagli errori dei nostri avversari”, commenta a caldo coach Godyl Logronio dopo la vittoria, “Se vogliamo migliorare ancora, dobbiamo imporre il nostro ritmo, senza sperare nei regali altrui”. Nel complesso una prova solida da parte della squadra, che dimostra lentamente di trovare una maggiore amalgama, anche con i numerosi innesti di quest’anno. Appuntamento a Bergamo mercoledì 1° Maggio, per una giornata di festa nella tana dei Leoni orobici.

Carlotta Vailetti: nuovo coach del Flag Football U9

Diciottenne, milanese, con un passato nel flag football da bambina. E’ questo l’identikit di Carlotta Vailetti, la nuova allenatrice dei ragazzini di Flag Under-9 dei Sampla Belting Rhinos Milano, la cui nomina per questo ruolo è la prima mossa del nuovo direttore tecnico juniores Gunnar Cautero. Venerdì 19 Aprile, Carlotta ha diretto il suo primo allenamento. Abbiamo parlato con lei, per conoscerla meglio. Ciao, Carlotta. Sei stata scelta come nuova allenatrice dei ragazzini del Flag football U-9. Cosa ti ha spinto ad accettare questo incarico? E’ più forte la componente della passione per il football o quella della gioia di lavorare con i bambini? Quando mi è stato proposto di allenare i bambini ero molto contenta, ma decisamente ciò che ha influito di più è stata la passione per il football. Anche se ho giocato solo un anno l’interesse per questo sport non è mai calato: giocando ho imparato tante cose, sia a livello di gioco, sia a livello morale. Credo che il football, infatti, sia stato cruciale per la mia formazione, facendomi crescere molto. Spero di riuscire a trasmettere ai bambini nel migliore dei modi tutto ciò che mi è stato insegnato.  Quali sono state le tue impressioni del gruppo al primo allenamento di venerdì e qual è, secondo te, il segreto per allenare bene dei ragazzi così giovani? Ho notato subito che tutti i ragazzi sono molto uniti tra di loro, e questa è una bella cosa per fare funzionare una squadra. Sicuramente, è importante, per dei bambini così piccoli, fare in modo che non si annoino, insegnando loro le basi del flag tramite dei giochi. Tutto questo ovviamente dando anche loro una base solida per poter passare a giocare nell’Under-13. Come nasce quella passione per il football della quale ci parlavi in precedenza? La mia passione per il football nasce grazie a mio padre: lui giocava nei Seamen da ragazzo e quindi, fin da quando ero piccola si parlava in casa di questo sport. In seguito mi è stato proposto di provare a fare un allenamento di flag per vedere se poteva interessarmi. Mi sono appassionata immediatamente.  Da ragazza che, come hai detto, ha giocato a flag football, che consiglio daresti a una bambina che vuole avvicinarsi a questo gioco? Il mio consiglio è di non fermarsi all’apparenza di questo sport ma di andare oltre. Anche io all’inizio non sapevo bene se giocare o no perché lo vedevo più come sport da ragazzo: in realtà, quello che conta è la testa e la tecnica per giocare, non tanto il fisico. Oltre ovviamente ai Rhinos, segui anche la NFL? Hai una squadra in particolare per la quale tifi? Non sono una fan sfegatata, ma ogni tanto guardo le partite che vengono trasmesse in televisione. Simpatizzo in particolare per i New York Giants. Carlotta si aggiunge, nello staff tecnico dell’Under-9, ad un altro giovanissimo tecnico, Alessandro Sarris. Le auguriamo un grandissimo in bocca al lupo, sicuri che sarà bravissima a far crescere i Rhinos del futuro.