Avvicendamento nella proprietà Rhinos

Fabio Depaoli (sin.) e Marco Pezza

A pochi giorni dall’inizio del campionato, che avverrà questo Sabato, il 23 Marzo allo Stadio Vigorelli contro i Panthers Parma, i Sampla Belting Rhinos Milano annunciano un cambiamento nell’organigramma societario. Subentra a Giuseppe Rizzello nell’incarico di presidente della  società Fabio De Paoli, mentre il ruolo di vicepresidente verrà ricoperto da  Marco Pezza. Abbiamo ascoltato i due neoentrati nella proprietà per  conoscere i loro programmi e aspettative. Presidente De Paoli, cosa si aspetta la nuova proprietà per questa stagione? Dopo essere stato presente anche nei campionati passati dei Rhinos come assistente allenatore, sia a livello giovanile che nella prima squadra, quest’anno possiamo dire che passerò dal campo alla scrivania. Questo è un passaggio importante ma, visto il tempo passato con i Rhinos, ritengo che sia stato fatto al momento giusto. Spero che questo possa dare un impulso importante alla stagione. Anche quest’anno, come sempre, il nostro obiettivo è una posizione ai vertici. Abbiamo un coaching staff rinnovato, di grande esperienza, con allenatori che appartengono anche alle squadre Nazionali, e abbiamo dei nuovi giocatori americani che speriamo possano darci quel qualcosa in più in modo da arrivare alla fine del campionato in ottima posizione. Come è stato già detto, tanti innesti e cambiamenti nel coaching staff. Credete che fin dal primo anno possano portare i Rhinos al massimo del loro potenziale? Questo team di allenatori che abbiamo assemblato per la stagione 2013 è composto interamente da grandi professionisti, di grandissima esperienza. Per la maggior parte, sono stati in squadre dei Rhinos o Lions del passato che hanno vinto tutto, quindi gli auspici sono sicuramente i migliori. L’esperienza, come già detto, c’è, e basta nominare Sergio Angona come garanzia di qualità, con i suoi decenni di attività sul campo da football, sia come giocatore che come allenatore anche della Nazionale. I presupposti quindi ci sono tutti per cercare di ottenere fin da subito dei risultati positivi, all’altezza degli obiettivi della società. Qual è la politica della nuova società per quanto riguarda l’attività giovanile? L’attività giovanile è il fulcro di tutto il nostro impegno. Sicuramente essa è una priorità, vitale sia per procurare i giocatori alla squadra di Serie A dei prossimi anni, sia, perché no, anche per costruire i nuovi campioni che giocheranno con il Blue Team, la nostra Nazionale. Noi abbiamo una tradizione di giovanile estremamente radicata (l’anno scorso, ricordo, siamo stati campioni d’Italia Under-13 di flag), e abbiamo dedicato sempre grande attenzione al vivaio. E io stesso ho seguito per qualche anno i reparti giovanili dei Rhinos, per cui sicuramente l’attività dei ragazzi è qualcosa in cui la società crede moltissimo. Marco Pezza, nuovo socio all’interno del direttivo Rhinos. Presentati ai nostri tifosi. Salve a tutti. Questa è la mia prima esperienza a questo livello, mi sono appena affacciato al mondo del football ma il mio entusiasmo è già altissimo. Vivo questo ruolo con il massimo entusiasmo e non vedo l’ora di collaborare con il resto della società per svilupparci ancora di più e costruire tanti progetti per il futuro. Abbiamo appena iniziato, ma l’obiettivo è sfruttare al massimo le nostre potenzialità. Cosa ti ha spinto a scegliere proprio questo incarico, e proprio in una squadra di football? Io amo lo spirito di questo sport, il grandissimo spirito di squadra, e il fatto che questo sia un gioco ancora puro. A differenza di altri sport che negli ultimi anni hanno perso l’essenza di essere tali, finanche a livello giovanile, il football è uno sport sano e privo di forme di arrivismo e antisportività. L’anno scorso ho sponsorizzato la squadra di Flag Football, e da quel momento è partito l’amore per questo sport. Infine, Presidente, un messaggio per i tifosi dalla nuova proprietà? A tutti i tifosi io chiedo di continuare a sostenere i Rhinos. La società è cambiata ma l’entusiasmo è lo stesso, anzi addirittura superiore. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti specialmente durante le partite. Il supporto dei tifosi può essere decisivo per far restare i Rhinos nelle posizioni di vertice che meritano.

Rhinos & Olimpia Basket

Olimpia Milano Armani Jeans

La Pallacanestro Olimpia EA7 sostiene i Rinoceronti nella stagione che sta per cominciare. Tutti gli abbonati potranno entrare a prezzo ridotto nelle gare casalinghe dei Rhinos Milano al Vigorelli. Buone notizie per tutti gli appassionati del football americano e per gli amanti dei Rhinos Milano in particolare. Quest’anno la Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano sostiene la nostra squadra offrendo prezzi ridotti a tutti i suoi abbonati. Ecco il comunicato stampa diffuso dalla stessa società cestistica di Milano: “La Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano sostiene i Rhinos di football americano, squadra storica di Milano che partecipa al massimo campionato. Tutti gli abbonati Olimpia, di ogni categoria di posto, presentando la loro tessera potranno accedere alle partite dei Rhinos a prezzo ridotto. Il campionato di football comincerà il 23 marzo quando alle ore 18.00 i Rhinos ospiteranno i Panthers di Parma.

Milano Cheers: ancora un grande Nazionale!

le Milano Cheers

La squadra di cheerleader che segue da anni ormai i Rhinos Milano, ha partecipato per il secondo anno consecutivo ai campionati italiani. Quest’anno a Cervia per difendere i due ori guadagnati lo scorso anno. Risultato finale ha visto le nostre ragazze portare a casa un bottino di tutto rispetto: 1 oro e 2 argenti. A conferma che vincere è difficile, ma ripetersi lo è ancora di più. Abbiamo intervistato Alessandra e Roberta Curri, le capitane e anche coach della prima squadra di cheerleader di Milano. Vincere non è certo facile, ma ripetersi è ancora più difficile, come avete vissuto il secondo oro agli italiani? Non abbiamo mai perso di vista l’obiettivo primario che è sempre migliorarsi, non abbiamo mai perso umiltà e voglia di imparare cose nuove. Quest’anno la concorrenza era più agguerrita e tutte le altre squadre sono migliorate quindi abbiamo vissuto il secondo oro come una conferma del nostro impegno e della nostra voglia di far bene. Come sono maturati invece i due argenti? Per le categorie Group Stunt eravamo consapevoli di avere contro squadre formidabili, le migliori d’Italia, e abbiamo lavorato duramente dopo le 2 ore di allenamento standard con il resto della squadra. E’ una categoria difficile che richiede sacrifici, concentrazione massima, e fatica fisica oltre che mentale. Siamo entrati in pedana con il sorriso, con grinta, consapevoli di avere fatto passi da gigante rispetto a un anno fa, con il solo pensiero di fare al meglio delle nostre possibilità attuali. In generale siete soddisfatte del lavoro che avete fatto fin qui? Vi aspettavate un tale risultato? Siamo molto soddisfatte del nostro lavoro fin’ora, dall’anno scorso abbiamo migliorato la qualità degli allenamenti e i risultati ci hanno premiate. Chiaramente si può sempre fare meglio e stiamo già lavorando per un ulteriore salto di qualità nel post-gara. Sinceramente sapevamo di avere preparato delle buone routine, ma sapevamo altrettanto bene che anche le altre squadre avrebbero portato coreografie di tale livello. Il Cheerleading è imprevedibile, spesso basta uno stunt sbagliato a decidere il risultato! Come avete visto il movimento del cheerleading in Italia? E’ in crescita? Il movimento del Cheerleading è in costante crescita, sia dal punto di vista quantitativo (moltissime squadre nuove si sono presentate a questi campionati), sia dal punto di vista qualitativo; tutte le squadre presenti anche lo scorso anno hanno fatto passi da gigante e siamo orgogliose che il nostro sport si stia sviluppando a questa velocità. La notizia poi dell’unione tra la FICAD e la FISAC apporterà sicuramente un’ulteriore crescita di questo splendido sport.

Milano Cheers all'All-Star Game di Legadue: parla Benedetta Roncalli

Da anni presenti sulle sideline del Vigorelli per sostenere i Rhinos Milano, le cheerleader in neroarancio di Milano Cheers avranno un ruolo da protagonista nel prossimo All-Star Game di Legadue, domenica 3 gennaio a Vigevano. Per l’occasione, abbiamo parlato con Benedetta Roncalli, vicecapitano della squadra, la quale ci ha parlato dei programmi per il 2013, ma ci ha anche raccontato delle curiosità sulla sua esperienza sul palco di Miss Italia. Ciao Benedetta, iniziamo con l’All-Star Game di domenica prossima. Che ruolo avrete in questa manifestazione?

Esperienza USA: Parla Pietro Elmi

Sono passati ormai un paio di mesi dal nostro articolo su alcuni dei nostri ragazzi in USA, e si è consumata la stagione di high school football. Così, siamo tornati a intervistare il nostro Pietro Elmi, tornato a Milano dopo aver finito la sua esperienza di scambio negli Stati Uniti, per farci raccontare il resto della sua stagione con gli Hopkinton Hillers (Massachussets).

Milano Cheers: primo corso per giovanissime

Il connubio tra football americano e cheerleader è da sempre sintomo di sinergia. Durante le partite casalinghe della Serie A, ad allieatare il pubblico dei Rhinos Milano da 3 stagioni ormai ci sono le bravissime Milano Cheers.Proprio da quest’anno partirà il primo corso per giovani cheerleader (U16): la data di inizio è fissata per Lunedì 8 Ottobre presso la palestra della Scuola Media Puecher Via Castellino da Castello a Milano.

Complimenti alle nostre cheers!

Sabato scorso, mentre i Sampla Belting Rhinos esordivano contro Reggio Emilia, a Salsomaggiore le nostre cheerleader, le bravissime Milano Cheers, erano impegnate ai Campionati Italiani.Ottimo il risultato ottenuto, 2 ori in due diverse categorie: Group Stunt All Girl e Game Time Cheer. Grande entusiasmo alle finali dove erano presenti circa 600 atlete provenienti da tutto lo stivale.

G-Force: nuovo consiglio

Ieri sera si è tenuta la prima riunione del nuovo consiglio direttivo dei Rhinos Milano. L’era post Fabio Gentile (presidente uscente) è ufficialmente iniziata con l’elezione del nuovo presidente: Alessio D’Ascenzo (nella foto), che è stato per 4 anni vice presidente della squadra. Una forma di continuità che demarca come la società milanese voglia continuare sul tragitto tracciato dal precedente consiglio.