Arioli Rhinos Sharks 2019

Le interviste: Riccardo De Mas e Gabriele Arioli

Ufficio Stampa Prima Squadra

Archiviata la partita di sabato contro gli Sharks, ecco le interviste dei protagonisti: Riccardo De Mas per la difesa e Gabriele Arioli, fresco MVP della partita, per l’attacco, che ci raccontano il post partita.

Riccardo De Mas – Linebacker

La difesa a Palermo non ha avuto la stessa grinta delle altre partite. Cosa vi è successo?

Credo che purtroppo le 2 settimane di stop dovute alle varie festività e la bye week non ci abbiano aiutato a mantenere la concentrazione necessaria. Considerando anche l’età media molto bassa è ancora più difficile che i giocatori abbiano già la maturità per non subire cali del genere. Devo dire però che la reazione che ho visto da parte di tutti nel secondo tempo è stata una dimostrazione di carattere non indifferente che mi ha fatto capire ancora una volta che l’obiettivo comune è ben chiaro a tutti.

Contro i Gorillas rivedremo un front seven dominante?

Ho già avuto occasione di parlare con molti miei compagni e siamo tutti concordi sul voler dimostrare quanto valiamo fino in fondo, quindi sono sicuro che contro i Gorillas il front seven tornerà ad essere dominante quanto nelle precedenti partite, se non ancora di più. Dobbiamo riscattarci.

Gabriele Arioli – Wide Receiver

A Palermo si è rischiata la sconfitta, cosa è successo nella prima metà della gara?

A Palermo siamo entrati in campo convinti di aver già vinto, convinti che bastasse il simbolo che portiamo sul casco per battere gli avversari. Così non è stato, gli Sharks hanno giocato una partita di altissimo livello, mettendoci in difficoltà in attacco e in difesa. Sfortunatamente per loro, il numero ridotto di giocatori non gli ha permesso di chiudere la partita come l’avevano iniziata. Complimenti per la prestazione e per l’impegno che hanno dimostrato!!! Fortunatamente per noi da metà del terzo quarto, un po’ per il loro calo fisico e un po’ perchè ci siamo svegliati, la partita ha preso il verso che avrebbe dovuto prendere dall’inizio. Siamo riusciti a muovere la palla e segnare in attacco e siamo riusciti a fermarli in difesa. In sostanza abbiamo tirato fuori le palle che, a inizio partita, sembrava avessimo lasciato a Milano.

Nel secondo tempo hai preso per mano la squadra, intravedi un tuo erede tra i giovani (per modo di giocare e affrontare gli impegni)?

Nel secondo tempo non solo io ma tutta la squadra ha iniziato a girare. Come sono modesto… Comunque tra i giovani ci sono tanti ragazzi di talento; in ogni posizione, sia in attacco che in difesa, stiamo schierando ragazzi tra i 16 e i 19 anni con altissimo potenziale. Solo per citarne alcuni, in attacco Cambrisi come RB, Boni WR, Folci OL e Ines QB. In difesa, a parte Cerbone (che farebbe bene a ritirarsi vista la triste prestazione sia in campo che il giorno dopo in spiaggia) gli altri di linea a Palermo erano tutto sotto i 20 anni (Marotta, Ongari e Mattacchini), e poi Gravina, Natale, Restelli. Diciamo che se continuiamo a far giocare e far crescere i giovani noi vecchi tra poco possiamo metterci comodamente sugli spalti.

Photo Credit: Rino Cardone