Sharks Palermo Rhinos Milano 2019

Rimonta incredibile in un quarto, i Rhinos sbancano, a fatica, anche Palermo

Ufficio Stampa Prima Squadra

Che non sarebbe stata una partita semplice l’aveva previsto anche l’Head Coach Matteo Piccoli nell’intervista prepartita, ma che i Rhinos si sarebbero trovati nel terzo quarto sotto per 29-13 forse non era un’ipotesi plausibile, come, nelle teste degli avversari, non lo doveva essere una rimonta che in poco più di un quarto di gioco (l’ultimo), ha visto i rinoceronti ribaltare il risultato chiudendo il match 40-29 e mettendo a referto la quinta vittoria consecutiva in campionato, su cinque gare.

Rhinos intorpiditi per mezza partita, di sicuro la sveglia alle 4 di mattina per il volo Milano – Palermo alle 6:50 avrà avuto il suo peso sulla prestazione dei milanesi, ma aver regalato due quarti (16-7 per gli Sharks all’halftime) e mezzo, non è giustificabile per un team che fino ad ora aveva sbaragliato la concorrenza a suon di punti, soprattutto con prestazioni eccellenti della difesa, che a Palermo invece ha ballato parecchio.

Sharks sempre in vantaggio fin dall’inizio, con un solo sussulto Rhinos per il momentaneo pareggio di Boni (7-7) nel primo quarto, ma sostanzialmente la gara la fanno i padroni di casa, che però forse danno tutto, e troppo in fretta, senza dosare nel modo giusto le forze, poichè il crollo nell’ultimo quarto è di quelli che fanno rumore.

Con un roster ridotto a minimi termini dagli infortuni (i palermitani scendono in campo con poco più di 20 giocatori a roster) agli Sharks non basta il largo vantaggio accumulato nel terzo quarto (prima 22-7 poi 29-13 quasi a fine quarto), e pagano pegno ai Rhinos, forse ancora intontiti dal viaggio ma pronti, al momento giusto, a colpire lo squalo stanco e ferito.

I rinoceronti infatti si svegliano con il calare degli avversari, smettono di fare falli sanguinosi (in termini di yards regalate, of course), e cominciano a macinare gioco, ribaltando in poco più di un quarto di gioco il risultato, da 29-13 a 29-40, andando a segno altre 4 volte con Arioli (2), Gerges ed Elmi, e portanto a Milano una vittoria importantissima.

L’MVP della partita è stato Gabriele Arioli, autore di tre touchdown che praticamente hanno cambiato l’inerzia della gara, poichè dopo il primo touchdown che accorciava le distanze da 22-7 a 22-13, segna il touchdown del momentaneo 29-19, al quale segue Gerges per il 29-26 e ancora Arioli per il sorpasso che taglia le gambe agli Sharks sul 29-33.

Chiuderà definitivamente la partita Pietro Elmi con il touchdown del 29-40 quando ormai i palermitani non hanno più gas per tenere viva la gara.

Nel complesso la prestazione nero-arancio è stata mediocre, pur con tutte le attenuanti del caso, anche se un calo fisiologico dopo il lungo stop ci poteva anche stare.

La difesa dopo aver fatto vedere i sorci verdi agli avversari nelle 4 partite precedenti, ha accusato il colpo, mentre l’attacco tutto sommato si è svegliato tardi ma ha sapunto ribaltare il match, anche grazie alla verve dei soliti veterani.

Ora testa alla prossima gara, quella in casa contro i Gorillas Varese, che si disputerà sabato 11 maggio al comunale di Pero.

Photo credit: palermo.meridionews.it