warriors rhinos IFL 2014

I Rhinos risorgono nel finale, battuti anche i Warriors

Sabato alla Lunetta Gamberini i Rhinos hanno battuto per 13-10 i Warriors Bologna in una partita carica di emozione che si è accesa solo nel finale, quasi a ricordare il Superbowl del 1983.

La partita scorre placida con gli attacchi sterili e le difese a farla da padrone del campo, e si va all’halftime sul risultato di 3-0 per i guerrieri bolognesi.

Nella seconda parte del match i Rhinos ci provano, hanno un record da sistemare, l’obiettivo è la parità, ovvero il 5-5 finale che darebbe alla stagione un taglio decisamente meno negativo di quello che si poteva pensare ad inizio campionato, viste le numerose partenze.

Il primo sussulto arriva con Arioli che riceve un pass dalle 40 offensive e dopo una corsa di circa 10 yards, nella quale riesce ad evitare il placcaggio, varca la end zone portando i colori nero arancio in vantaggio: 3-6 che diventa 3-7 con la trasformazione di Storti.

Bologna però non vuole cedere, troppo ghiotto battere i rivali storici, e riesce a meno di 5 minuti dalla fine a tornare in vantaggio, gran drive e corsa finale da 5 yards che vale il sorpasso: 10-7 per Bologna, a meno di metà quarto dal termine della gara.

Ma anche i Rhinos non ci stanno a perdere, e forse i ricordi di un passato, quando le due squadre duettavano per il titolo, torna e porta bene, tanto che Mackey (che nel frattempo aveva sostituito Silva in cabina di regia), riesce a mettere in piedi un drive efficace che a meno di un minuto dal termine vede Alaimo ricevere in endzone e riportare i Rhinos in vantaggio: 10-13 a causa dell’errore nell0 snap del punto addizionale.

I Rhinos stringono i denti, i Warriors spingono oltre l’immaginabile e la partita termina quando i guerrieri arrivano a fermarsi a poche yards dal touchdown, con la ricezione di Piva sulle 4 dei Rhinos.

Termina 13-10 per Milano, che porta il record a 4-5, ora manca solo una prova convincente contro Napoli, per un record di tutto rispetto (ed in linea con i record da quarto posto).

Dopo l’8 giugno si potrà iniziare a parlare di stagione 2015, cercando i giusti rinforzi ad una squadra che tutto sommato, ha dato dimostrazione di esserci, nonostante i problemi di esperienza e di organico in alcuni ruoli.

Photo credit: Giulio Busi

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