Storia

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1981
Campioni d’Italia
1982
Campioni d’Italia
1983
Campioni d’Italia
1985
Campioni Under20
1990
Campioni d’Italia
2003
Campioni NWC
2012
Campioni Under13
2013
Campioni Under15

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LA STORIA DEI RHINOS E DELLA NASCITA DEL FOOTBALL AMERICANO IN ITALIA

rhinos_1978-1980_0GLI ALBORI – Tutto ebbe inizio… Nessuno intende negare (vedi anche le più che attendibili storie di Gladiatori e Lupi-Grizzlies e il libro di Massimo Foglio “l’ Europa lunga un piede”) che il 1° ad avere l’idea di portare il Football Americano in Italia fu Bruno Beneck (noto regista televisivo e allora Presidente della Federazione Italiana Baseball) attraverso la creazione (solo sulla carta) della FIFA (Federazione Italiana Football Americano), fondata nel 1972 con, tra gli altri, Marco Bollesan (grande rugbista) e Peppino Prisco (storico Vicepresidente dell’Inter). L’idea della IFL- International Football League fu proposta dal miliardario americano Bob Kap e Beneck firmò un contratto per fondare i Gladiatori nel 1973, squadra rimasta solo sulla carta fino a quando fu rispolverata nel 1980 per fare il primo campionato LIF – Lega Italiana Football. “La pretesa di far risalire al 1973 la nascita della prima squadra italiana di football è molto azzardata: nell’ambito del progetto IFL – International Football League che il miliardario americano Bob Kap tentò di sviluppare in Europa con l’aiuto di Beneck, nacquero i Vienna Lipitzer, gli Amsterdam Clippers, i London Big Ben, i Monaco Bears, i Toreros Madrid e la prima franchigia italiana della storia: i Roman Gladiators” (fonte Marco Volterra – ex QB Grizzlies Roma). Dall’archivio storico della FIAF: “… Il progetto di Kap, troppo faraonico, si arena prima ancora di mettere in campo anche un solo atleta, per cui la fondazione dei Gladiatori resta tale solamente sulla carta…”. Come nessuno intende negare che il 1° stadio di football americano (e per molti anni l’unico prima di Bolzano – triste storia del Vigorelli e del crollo del 1985 a parte) fu a Castelgiorgio (1980 per iniziativa di Beneck), che il 1° campionato con la presenza di giocatori italiani (quasi tutti romani) fu nel 1980 così come la 1° Nazionale (sempre tutta composta da giocatori romani).

rhinos_1978-1980_2Peraltro è altrettanto innegabile che la prima VERA squadra ITALIANA nacque il 9 Gennaio 1975 (fonte Luigi Paraboschi e quotidiano “La Libertà”-PC) grazie alla tenacia di Alberto Marcucci, piacentino, insieme a Carlo Pini, di Casalpusterlengo, compagni di classe al liceo e giovani studenti 20enni che, nell’autunno del 1974, vollero fortissimamente riuscire a dar forma all’idea di importare un nuovo sport poco conosciuto in Italia e trovarono uno sparuto gruppo di matti/appassionati che diedero loro ascolto dando vita alle Pantere Rosa di Piacenza (inizialmente si chiamavano addirittura Polisportiva Sambri-Oratorio S. Brigida-Piacenza) e che il 16 ottobre 1976 giocarono la prima vera partita “documentata” di una squadra italiana contro i Darby Rangers, squadra della base Nato di Tirrenia. Venne poi nel marzo ’78 la partecipazione al film “Lo chiamavano Bulldozer” con Bud Spencer (significativo il fatto che la produzione, romana, avesse chiamato l’UNICA squadra composta da italiani realmente esistente). Ci fu ad onor del vero nel ’77 un campionato FIFA a 4 squadre organizzato, sempre da Beneck, a Marina di Massa (LU) in una sola settimana in agosto, dove dei fantomatici Tori Torino (erano in realtà i Red Machine della base Nato di Aviano) sconfissero degli altrettanto fantomatici Diavoli Milano in finale (se qualcuno c’era, oltre ai giocatori TUTTI americani, può farsi avanti per raccontare come siano andate effettivamente le cose).

I PIONIERI – Oltre a quelli presenti nel roster di Tirrenia ’76: Perucchi, Reboli, Rossi, (Quaranta), Piroli, Codecasa, Pini, Bonomi, Caletti, Bulgheroni, Groppi, Montanari M., Montanari S., Giuseppe-fratello di Vecchia RIP, Smith, Espinoza, Codecasa, Pezza, Stanley, Zavattoni, Teragni, Bocellari, Balzarini, Scarabottolo , Iubatti, Cammi.

I PARTECIPANTI AL FILM “LO CHIAMAVANO BULLDOZER” – Valentini, Perucchi, Angona S., Marcucci, Alberici, Madelli, Nori A., Balestra, Romanini, Piroli, Putzu, Bottazzi, Paraboschi, Codecasa, Rossi, Deltrovi, Tramonti, Gulieri, Trabattoni C., Montanari M., Reboli.

PRIMI PASSI – La 1° partita tra squadre ITALIANE fu nel giugno ’78 tra il gruppo di Piacenza (rimpinguato da inserimenti da Novara e dalla provincia milanese), che diventerà poi Hotel Manin (1° sponsor ufficiale di una squadra italiana) Rhinos di Gionni Colombo, contro i Frogs di Gallarate (nati dalla passione di Caletti e Bulgheroni, fuorusciti dai Rhinos, di Gallivanone e di altri appassionati).

Dalla testimonianza diretta di Gianluca Melegati: “Voglio ricordare a tutti come sono nati i Rhinos. Nell’estate del 1977 a Forte dei Marmi frequentai, per comuni amicizie, Sergio Angona, allora magro e baffuto. Da lì a pochi giorni, incuriosito dal suo interesse nel football americano, lo invitai a discuterne con Gionni, compagno di mia madre, con cui vivevo. Ancora mi ricordo la scena: Gionni ci accolse a casa in canotta, pantaloncini corti e l’immancabile Gimmi (bassotto mordace e rompiscatole) sulle ginocchia. Ne nacque una lunghissima discussione su possibili scenari futuri di sviluppo del football in Italia. Ci reincontrammo credo in settembre al Manin con Sergio e Alberto Marcucci e da li partì tutto”.
I Rhinos furono la 1° squadra italiana ammessa a giocare in un Torneo Basi Nato (NIFL – Northern Italian Football League) nell’ autunno 1978.
Partita a Tirrenia contro i Rangers di Camp Darby – (16 ottobre 1976) 64-12
Partita-test di ammissione al Campionato Basi Nato a Verona contro i Bosco Rocks (squadra di americani di Bosco Chiesanuova) – (24 ottobre ’77) 0-59
1^ Partita tra squadre italiane a Busto Arsizio – (25 Giugno ’78) Rhinos 34 – Frogs 0

1° Basi Nato ’78, esordio al Giuriati di Milano – (2 settembre 1978) Darby Rangers 50 – Rhinos 0
Partecipazione a L’Altra Domenica, trasmissione televisiva condotta da Milly Carlucci – (23 Marzo 1979)
Partecipazione a Super Andy, film con Andy Luotto – (luglio 1979)

rhinos_1981-1983_1IL PRIMO CAMPIONATO E L’AIFA – Nell’81 poi ci fu il 1° VERO campionato nazionale tra squadre italiane: i Rhinos, i Frogs, i Rams Milano, ed i Giaguari Torino. Sempre nel 1981 nasce la prima VERA Nazionale Italiana (purtroppo senza i romani di Beneck che avevano messo insieme in precedenza una Nazionale “de noantri”), vittoriosa nella tourneée in Germania (Francoforte e Colonia) nel mese di luglio. Per la verità, come già detto, va riconosciuto che nell’80 la LIF di Beneck aveva organizzato un campionato cosiddetto italiano (in realtà più un quadrangolare) a 4 squadre (Tori Torino, Diavoli Milano (senza neanche un milanese !!!)-Modena?- Pavullo? , Lupi Roma-in seguito Grizzlies e Gladiatori Roma). Quel campionato del 1980 fu effettivamente giocato da squadre formate da tutti romani tranne un drappello di torinesi nei Tori e di Pavullesi nei Diavoli, mentre nel 1981 si giocarono in quasi contemporanea il 1° Campionato AIFA ed il secondo LIF (dove i Tori erano formati davvero da torinesi ed i Diavoli da pavullesi), ma quest’ultimo venne sospeso alla fine del girone d’andata e la LIF chiuse praticamente lì la sua storia (fonte Massimo Foglio). Scrive Marco Volterra: “Quando Beneck si accorse che dal suo giocattolo non potevano uscire quattrini, “cannò” (non so se il termine sia corretto ma si può facilmente interpretare) tutto e tutti e se non ci fosse stato Colombo a tenderci una mano, oggi noi, a Roma, parleremmo solo di calcio.” Dai mitici anni fine ’70 prese dunque il via la storia del football americano italiano che ogni squadra che ne è stata protagonista ben conosce. E chi più dei veri protagonisti può porre rimedio alle imprecisioni delle varie “enciclopedie” del settore?
L’AIFA nacque come detto nel 1981 per iniziativa di Gionni Colombo e dei Presidenti delle altre già citate 4 squadre allora esistenti: i Frogs di Emilio They e del Prof. Castiglioni, i Rams Milano-già Black Devils di Paolo Crosti e di “Bozart”- Manca, le Aquile Ferrara di Giulio Felloni e i Giaguari Torino di Joe Chirone, Piccato e Berini e poi di Vilmo Martinetti. Il 1° Presidente fu Marco Lucchini Gabriolo (giornalista sportivo proveniente dal baseball, poi commentatore televisivo – sua la prima telecronaca in diretta del Superbowl Usa su Canale 5 insieme a Sergio Angona come commentatore tecnico- e successivamente divenuto importante giornalista RAI), che faceva lo speaker per diletto alle partite dei Rhinos, rimpiazzato in quel ruolo dal giovane Riccardo Albini. In seguito Lucchini, sostituito da Gionni alla Presidenza AIFA, fece da Giudice Unico per il 1° campionato italiano e successivamente fu anche arbitro, unendosi ai 4 primi arbitri italiani: Vincenzo Liguori, Pino Palma, Giorgio Parolini e Giuseppe Rizzello. Il primo addetto stampa dell’Associazione fu Leandro Gambardella e il primo giornalista che si occupò di F.A. in radio (Novaradio) fu Massimo M. Veronese.
Il 1° Segretario dell’AIFA (dopo essere stato segretario dei Rhinos succedendo a Michele D’Amicis) fu Luigi Vedovato che fu anche uno dei primi Commissari di Campo dell’ Associazione. Le prime statistiche su supporto informatico furono curate da MEDIA CONSULTANTS attraverso Giorgio Lupi e Carlo Riccardi. La 1^ Commissione Medica fu presieduta dal Dott. Enzo Meani, già medico sociale dei Rhinos.
Causa conflitto d’interessi (con la presidenza AIFA) Colombo lasciò a fine ’82 la presidenza dei Rhinos prima alla moglie Mirella Rebuzzini e poi al di lei figlio Gianluca Melegati.
L’AIFA si trasformò in FIAF nell’ 88 sotto la presidenza Arnoldi ed entrò nel CONI come disciplina associata.

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  • 1° reclutamento giovanile a Crescenzago (MI) e nascita dei Condors-giovanile Rhinos (’81/’82)
  • Vittoria 1° Torneo Amicizia under 20 a Milano (’83)
  • Partecipazione al 1° Campionato italiano U20 ’83 (vinto dai Duchi, giovanile delle Aquile Ferrara)
  • 1^ Nazionale AIFA ’81 (Luglio – tournée in Germania a Francoforte 22-0 davanti a 3.400 spettatori e Colonia 15-15 dopo 1 OT davanti a 15.000 spettatori)
  • 3 scudetti consecutivi (’81,’82 e ’83, con 1 sola sconfitta a Roma contro i Grizzlies nell’82 per 0-6) e trionfo nel 3° Superbowl italiano al Palasport di Genova di fronte a 12.000 spettatori (1^ volta in doppia cifra nel Football “nostrano”)
  • 1° Campionato Europeo ’83 in luglio a Castelgiorgio vinto dall’ Italia allenata da Ray Semko (Rhinos) con Robert Miller (Aquile FE) come assistente
  • Vittoria della Nazionale Campione d’Europa contro i Blue Knights (vincitori del Basi Nato) 7-6 allo Stadio Dall’Ara (BO) – settembre ’83
  • Vittoria Campionato under 20 ’85 al Vigorelli di Milano
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    rhinos_1984_maxicono_2Dopo il rientro negli USA di Raymond Semko (Sergente Maggior della Military Intelligence USA stazionata alla base NATO di Vicenza – ex arbitro poi allenatore dei Rhinos e della Nazionale Italiana nel triennio ’81-’83) a fine ’83 i Rhinos perdono per un infortunio che pone fine alla sua carriera il loro mitico QB Benezzoli e forse un po’ gli stimoli che li avevano portati a dominare i primi campionati, nonostante l’arrivo di un allenatore abbastanza quotato da un college di 1^ divisione, John Julies da Tennessee. Così, causa anche l’esplosione del football in Italia, il ricambio generazionale e il passaggio di giocatori ad altre squadre, vivono un po’ di rendita alternando buone e mediocri stagioni, ma riuscendo comunque quasi sempre (tranne nell’84) a centrare l’obiettivo play off”.

    FUSIONE – I Riders di Sesto S. Giovanni sono confluiti nei Rhinos nel settembre ’85 per decisione convinta e scelta saggia ed oculata delle rispettive dirigenze. I Riders sono stati d’esempio in termini di attaccamento a colori e tradizione sociale dei Rhinos (per tutti Luca Lorandi, Sergio Morello e Flavio Moiraghi) non solo fino all’ ultimo anno di Presidenza di Gianluca Melegati ma fino alla fine dell’era Crabbi (ed anche in seguito).

     

    In fase di aggiornamento/completamento.
    Stiamo lavorando alla raccolta delle informazioni e documentazioni relative alla storia fino ai giorni nostri.

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