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Nuovo rinforzo per i Rhinos, ecco Stefano Napolitano

Coach D’Ambrosio avrà una nuova e versatile pedina in più nello scacchiere neroarancio, è in arrivo a Milano l’oriundo Stefano Napolitano, classe ’95, proveniente da Carleton University (Canada) nella cui squadra dei Ravens ha ricoperto il ruolo di fullback, ma all’occorrenza può giocare anche come linebacker.

Napolitano, 1 metro e 85 per 115 kg ha esperienza anche in linea d’attacco, dove ha giocato nel ruolo di tight end, un jolly per i vicecampioni d’Italia che potrà andare a rinforzare più reparti, adattando il gioco dei Rhinos a seconda dell’avversario.

Stefano Napolitano non lascia dubbi sull’origine italiana della sua famiglia, i suoi nonni infatti, nati entrambi a Domanico, piccolo paese in provincia di Cosenza, emigrarono in Canada negli anni ’50.

Per chiudere vi rilasciamo una piccola intervista fatta a Stefano.

Quale è stata la tua reazione quando sei stato contattato dai Rhinos?
Quando sono stato contattato la prima volta da Alessio, ero molto emozionato. Ho sempre voluto giocare a football in Italia dopo la mia carriera universitaria, sapevo che non era una cosa scontata ma quando ho ricevuto il primo messaggio da Alessio ero molto felice.

Cosa sai del football italiano?
Seguo da poco il football italiano, da circa un anno e mezzo, ed ho visto alcune partite nel 2017. So che è uno sport che sta facendo molta strada e penso che continuerà a crescere.

Per quale motivo hai scelto di giocare per i Rhinos?
Ho scelto di giocare per i Rhinos perchè innanzi tutto è la miglior squadra italiana, giocatori e allenatori sono tra i migliori in Italia e non vedo l’ora di farne parte. Poi non sono mai stato a Milano, ma ho sempre sentito grandi cose di questa città e non vedo l’ora di visitarla e viverla.

Hai giocato in varie posizioni in campo: fullback, linebacker, tight end… quale preferisci?
Durante i miei 13 anni di football ho giocato in parecchi ruoli, ma negli ultimi 5 anni di college ho giocato principalmente come fullback e tight end. Nel football canadese il mio skillset è equiparabile principalmente al tight end del football americano classico, tuttavia mi piace molto anche giocare nel backfield. Nel ruolo di linebacker invece ho giocato fino all’high school, e all’occorrenza posso interpretare il ruolo di middle linebacker se è utile ai Rhinos.

Cosa ti aspetti da questa tua esperienza in Italia?
Intanto non vedo l’ora di essere in Italia, l’ultima volta ci sono stato 6 anni fa con la mia famiglia, abbiamo fatto visita ai nonni e ai parenti. Amo l’Italia e penso che sia il paese più bello del mondo, un paese ricco di cultura e con della gente fantastica-Penso che amerò la città di Milano, e spero di migliorare al più presto il mio italiano (che non è perfetto). Penso inoltre sia bello anche essere in un posto al centro di tante città importanti, sia italiane che europee.
La cosa più importante però è che mi aspetto di contribuire a far vincere ai Rhinos l’Italian Bowl.

Salutiamo (per ora) Stefano e gli facciamo l’imbocca al lupo per la sua nuova esperienza in maglia nero arancio.
Benvenuto Stefano.

ORIGINAL INTERVIEW IN ENGLISH

What was your reaction when you were contacted by the Rhinos?
When I was first contacted by Alessio and the Rhinos, I was very excited. I have always wanted to play football in Italia after my university career. I knew that nothing was for sure, but I was very happy when I first got Alessio’s message.

What do you know about Italian football?
I haven’t been following Italian football for too long, only about a year and a half. I tried to watch some games during the 2017 season. I know that Italian football has come a long way and that it will only continue to grow.

What were the reasons that led you to agree to play in the Rhinos?
I chose to play with the Rhinos for a few reasons. Firstly, I think that the team is the best in the Italian league, and I can’t wait to be a part of a hopeful championship team with the Rhinos. The players and coaches must be some of the best in the country. I have also never been to the city of Milano, but I have heard great things and can’t wait to experience the city.

You have played in various positions: fullback, tight end, linebacker … which one do you prefer?
I have played many positions over my 13 year football career, but I played both Fullback and Tight End for 5 years in college. In the Canadian game, my skillset definitely resembles the tight end in American Football, but I love playing in the back field as well. I haven’t played linebacker since high school, but I loved it and can definitely play some middle linebacker if that’s what the Rhinos want me to do.

What do you expect from this experience in Italy?
Finally, I can’t wait for this experience in Italy. The last time I was there was 6 years ago with my dad to visit my Nonno and Nonna and other family. I love Italia so much, I think it is the most beautiful country in the world, and the people and culture is amazing. I expect that I will love the city of Milano and the people in it. My Italian speaking is not very good so I hope to speak it very well soon. It is also great that I will be so close to so many great Italian and European cities. But most importantly, I expect to help the Rhinos win the Italian Bowl.

WELLCOME STEFANO!

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Battuti gli Svizzeri di St.Gallen per 31-0

I Rhinos battono i Bears St.Gallen per 31-0 nel Trofeo Città di Limbiate – Memorial Stefano Del Curatolo, vanno a segno Profeta (ricezione), Peveraro (ricezione), Ellison (corsa) e Guillet (ricezione), con field goal finale di Zucchelli che fissa il finale sul 31-0 per la formazione di casa.

Buona la prova della difesa che non concede nulla agli svizzeri, con Matt Conroy (#27 in foto) miglior giocatore difensivo autore di uno dei tre intercetti (Garlaschelli e Restelli gli altri due), e un fumble forzato da Marotta ritornato fino a ridosso della endzone avversaria da Cerbone.

In attacco Ellison ha dimostrato ottima visione di gioco, riuscendo a far ricevere praticamente tutti i wideout, e correndo quando necessario, mentre il running game, privo di Querzola, ha dimostrato, oltre a Profeta, un ottimo Gerges.
Nel finale spazio anche per le seconde linee con l’ingresso in campo del giovanissimo Ines Raven, proveniente dalla formazione under19, nel ruolo di quarterback.

Tutto sommato una prova positiva considerando che mancavano all’appello circa 10 giocatori (in parte titolari, come Roccotiello e Bonanno), e che ha permesso a Coach D’Ambrosio di verificare i progressi del team in vista della prima giornata di campionato in casa dei Lions Bergamo il prossimo 4 marzo.

Nella foto Matt Conroy premiato da Veronica Del Curatolo e da Claudio Ceschini, Assessore alle politiche giovanili e sportive del Comune di Limbiate

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Ciao Federico

I Rhinos Milano si stringono attorno alla moglie Sara, alla piccola Anna e alla famiglia Bittolo-Leardini, per la prematura scomparsa di Federico.

Ex giocatore dei Rhinos e giornalista di economia per SkyTG24, Federico Leardini non aveva mai lasciato il mondo del football, nemmeno dopo il ritiro dai campi.

Nel luglio scorso infatti, insieme a Roberto Gotta, aveva commentato l’Italian Bowl di Vicenza, trasmesso da Fox Sports Italia.

La famiglia fa sapere che le esequie verranno celebrate in forma strettamente privata.

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Assemblea dei soci: Depaoli Presidente con Capelli e Busico nel CdA

L’assemblea dei soci di Sabato 27 gennaio ha votato e deliberato il nuovo Consiglio di Amministrazione della società Rhinos Milano Srl SSD in seguito alle dimissioni di Alessio D’Ascenzo e Matteo Pella.

Con l’unanimità dei voti, è stato eletto Presidente Fabio Depaoli, che torna in carica per il suo secondo mandato.

Il Vice Presidente sarà invece Carlalberto Capelli, già allenatore del team sia in prima squadra che nel settore juniores, e completa il CdA la riconferma di Giocondo Busico come Tesoriere.

Tutta l’assemblea dei soci ringrazia il Presidente e il Vice Presidente uscenti per il gran lavoro fatto negli ultimi due anni che hanno portato i Rhinos al titolo italiano nel 2016 dopo 26 anni di astinenza, e alle due finali del 2017, purtroppo perse entrambe, del campionato italiano e dell’EFAF Cup.

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Offensive line: riconferme per Fanti e Romano, Vergani va in GFL

La nuova stagione parte con la riconferma quasi totale della linea offensiva delle ultime due stagioni, Francesco Fanti e Giulio Romano infatti hanno rinnovato per l’ennesimo anno coi Rhinos e saranno a fianco di Davide Bersanetti, OL della nazionale Under19 e prodotto del vivaio, che diventerà il sostituto ufficiale di Alessando Vergani.

L’offensive lineman proveniente dai Daemons infatti, dopo tre stagioni in maglia nero arancio è stato ingaggiato nelle fila degli Schwäbisch Hall Unicorns, squadra campione in carica del massimo campionato tedesco, la German Football League, e tutta la famiglia Rhinos gli fa i migliori auguri per un campionato di grandissimo livello, che sicuramente diventerà un bagaglio importante per il prosieguo della sua carriera.

Fanti, Romano e Bersanetti saranno coadiuvati dai veterani Dario Todisco e Marco Massironi, ai quali si aggiungerà a stagione in corso anche Samir El Negro, di ritorno dall’esperienza negli Stati Uniti, e l’esordiente Nicolas La Grassa, dal settore juniores.

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Christmas Rhinos, tutti insieme per la panettonata di Natale 2017

La dirigenza dei Rhinos Milano e l’Head Coach D’Ambrosio sono lieti di invitare tutti i tesserati Rhinos (giocatori, allenatori, dirigenti e staff) alla panettonata di fine anno per festeggiare insieme il Santo Natale 2017 e presentare le novità della prossima stagione.

L’incontro, aperto a tutti i tesserati Rhinos e loro famigliari, si terrà mercoledì 20 dicembre alle ore 21,00 presso AS Hotel Limbiate Fiera (Corso Como, 52, 20812 Limbiate MB).

Nell’occasione, oltre a scambiarsi auguri e buoni propositi per l’anno nuovo, la dirigenza e l’Head Coach presenteranno il programma di lavoro per la stagione sportiva 2018 i nuovi arrivi e le novità di Casa Rhinos.

Per l’evento non si terranno gli allenamenti.

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Roberto D’Ambrosio nuovo Head Coach dei Rhinos Milano

Un gradito ritorno nel coaching staff dei Rhinos con Roberto D’Ambrosio che torna, dopo 6 anni, a ricoprire la carica di head coach della squadra nero arancio.

D’Ambrosio aveva cominciato nel coaching staff milanese nel 2009 come Defensive Coordinator, carica ricoperta anche nel 2010 prima di diventare capo allenatore per le stagioni 2011 e 2012. Il 2012 in particolare è stata la stagione che ha visto i Rhinos ritornare ai playoff della massima serie dopo 15 anni di astinenza.

Un head coach dal passato nero arancio al 100%, perchè D’Ambrosio è stato anche linebacker nelle fila dei Rhinos Milano fin dai suoi esordi. Al suo attivo ha anche tre convocazioni in nazionale ed è stato leader nei sack per due anni consecutivi in Serie A. Una carriera da giocatore che lo ha visto in campo ininterrottamente dal 1981 al 1995 disputando anche due Italian Bowl (1992 e 1994) il primo contro i Lions e il secondo contro i Frogs, con un record di 1 vittoria e 1 sconfitta.

Allenatore carismatico e molto amato dai giocatori, D’Ambrosio avrà il compito di riportare i rinoceronti a contendersi il titolo italiano, conquistato nel 2016 e sfuggito di soli 8 punti nella stagione scorsa.

Nei prossimi giorni il nuovo head coach definirà il coaching staff per la stagione 2018 e comincerà il suo incarico.

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Due nuovi atleti import alla guida dell’attacco e della difesa Rhinos

Kevin Ellison

Grandi novità nel roster dei neroarancio, dopo 3 anni fantastici agli ordini di TJ Pryor il nuovo QB milanese sarà Kevin Ellison proveniente da Georgia Southern University (NCAA Div I FBS).
Dopo il tentativo di riportare TJ, che per ragioni professionali ha dovuto declinare, la scelta é caduta sul talentuoso atleta degli Eagles, che ha messo insieme dei numeri di pregio, giocando spesso contro corazzate come Florida o Arkansas: 35 touchdown su corsa e 19 su passaggio, questa la ricca dote che Ellison porta all’attacco milanese.

Per i piu’ curiosi ecco alcuni highlights e le statistiche di Kevin a Georgia Southern

Statistiche → http://stats.ncaa.org/player/index?game_sport_year_ctl_id=12424&stats_player_seq=1351280.0

Con un giocatore così atletico ed elettrizzante la minaccia sarà costante sia su terra che nel gioco aereo. Il backfield offensivo sarà nelle mani di Querzola e Gogat, che hanno fatto cose egregie nella passata stagione. Cira tornerà invece ai Warriors dopo le belle cose messe in mostra l’anno scorso. La batteria dei ricevitori sarà invece piu’ agguerrita che mai, guidata come sempre dal Golden Boy Gabriele « Gabo » Arioli.

Tornando ad Ellison é a davvero impressionante la lista dei riconoscimenti ricevuti, eccoli:

  • 2016 – All-Sun Belt Honorable Mention
  • 2014 – All-Sun Belt Conference Second Team
  • 2014 – All-Sun Belt Conference Third Team (CollegeSportsMadness.com)
  • 2014 – All-Sun Belt Conference Second Team (Phil Steele)
  • 2013 – All-SoCon Freshman Team

Decimo giocatore assoluto per numero di Touchdown nella storia liceale in Georgia, davanti a lui al nove posto, un tale Herschel Walker!

Questi gli highlight del liceo
https://www.hudl.com/video/3/43844/5721a9244df6124b70d7f7b8

Matt Conroy

Il nuovo playmaker difensivo dei Rhinos é invece Matt Conroy, giocato con esperienza europea maturata in Germania nel 2016 e nei Giaguari Torino lo scoro campionato, quando ha messo in mostra numeri e doti interessantissime.

Giocatore particolarmente serio, duttile ed intelligente puo’ essere allineato come LB interno, esterno o come strong safety.
Nella sua avventura piemontese é stato autore di diversi placcaggi (62.5) ai danni giocatori avversari, dei quali, ben 61 sono stati tackle for loss. Conroy nella scorsa stagione è stato anche leader statistico per il numero di intercetti, ben 5.

Sia le lunghe chiaccherate con Matt che i commenti raccolti dalle persone che hanno giocato con lui hanno convinto la dirigenza Rhinos della sua grande leadership e disciplina. Requisiti essenziali per perseguire gli obiettivi ambiziosi dei nero-arancio per la prossima stagione di Prima Divisione.

Prima di venire in Italia Matt ha giocato per il college di Salve Regina, nei suoi due anni con I Seahawks Matt ha messo a segno un numero considerevole di sack, placaggi ed intercetti ad ulteriore conferma della sua versatilita.
A seguire le statistiche di Matt con i Giaguari e con Salve Regina ed alcuni highlights del nuovo innesto meneghino.
Statistiche →

Dopo la recente ripresa degli allenamenti e l’annucio dei due nuovi atleti USA I Rhinos hanno ufficialmente dato inizio alla stagione senior 2018. A breve altre news sul giocatore con doppio passaporto e sul coaching staff meneghino.

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Pesto Bowl: i giovani Rhinos scatenati in Liguria

Domenica ad Albissola (SV) si è svolta l’edizione 2018 del “Pesto Bowl”, che ha visto in campo le formazioni Flag Under 13/15/17 di Rhinos Milano, Pirates Savona e Minotauri Torino.

I giovani Rhinos si sono aggiudicati il trofeo in tutte e tre le categorie, dimostrando di essere già in ottima forma per i prossimi campionati nazionali di Flag Football.

Questi i risultati:

Under13

Rhinos 38 vs Pirates 0
Minotauri 6 vs Rhinos 33

Under15

Pirates 20 vs Rhinos 31
Minotauri 19 vs Rhinos 41

Under17

Rhinos 42 vs Minotauri 33
Rhinos 61 vs Pirates 12

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Felice Natale e Buon Anno

Nel 2018 i Rhinos compiranno 18 anni dall’ultima ristrutturazione societaria, 18 anni dalla nuova rifondazione per una squadra che annovera la bellezza di più di 40 anni di storia.

Primi a mettere in campo un team con casco e paraspalle, primi a partecipare ai tornei con le squadre delle basi Nato e primi a vincere nel campionato italiano, i Rhinos nel 2018 puntano a confermare quanto di buono fatto negli ultimi anni, con 1 Italian Bowl vinto (2016), una semifinale e una finale raggiunti nel 2015 e nel 2017.

Lavoriamo alacremente per mantenere sempre alto lo standard qualitativo, sia a livello di prima squadra, che, soprattutto, a livello di struttura juniores, che per noi rappresenta le fondamenta del nostro team.
La Dirigenza e lo Staff desiderano cogliere l’occasione per augurare a tutti i nostri tesserati e ai nostri supporter, di passare uno splendido Natale e di cominciare il nuovo anno proprio come noi, con la voglia di andare sempre avanti, mantenendo comunque un occhio sul passato e sulla nostra storia.

Buon Natale a tutti, e risposatevi, perchè nel 2018 ci sarà da correre, per cercare di raggiungere i massimi obiettivi possibili.

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Vittorio Galli nuovo Operations Manager per i Rhinos Milano

Vittorio Galli, classe ’56, già giocatore e allenatore dei Rhinos, nonchè Team Manager sia nel settore juniores nero arancio che nella nazionale femminile, torna nello staff dei rinoceronti con la carica di Operations Manager.

Come giocatore Galli ha ricoperto il ruolo di OT nella linea dei Rhinos dal 1979 al 1986, vincendo tre volte il campionato italiano e collezionando anche 9 presenze in nazionale, tra le quali spicca anche la vittoria nell’europeo del 1983.

Fuori dal campo è stato allenatore dei Lions Bergamo nel 1984 (campionato vinto senza sconfitte) e poi dopo una pausa di alcuni anni, è tornato attivamente nel mondo del football italico prima come allenatore nel settore flag dei Rhinos, poi come direttore sportivo e allenatore nelle juniores dei Lions Bergamo.

Nel suo curriculum figurano anche una stagione da Team Manager nella Vero Volley Monza (A2), un’esperienza come scout per il settore tecnico del Blue Team e il ruolo di team manager della nazionale femminile.

Ecco cosa ci ha risposto alle domande che gli abbiamo fatto:

  • Ciao Vittorio, torni ai Rhinos dopo 2 anni, in veste di Operations Manager, come mai questa scelta?
    Il mio cuore è e sarà sempre e solo Rhinos, e ho deciso di tornare per aiutare il più possibile la mia squadra.
  • Da giocatore degli anni 80, che differenza vedi tra ieri e oggi sul campo?
    Sicuramente ai mie tempi c’erano molte più disponibilità economiche rispetto a oggi. Oggi, di contro c’è un settore giovanile molto più sviluppato rispetto agli anni ’80, e molta più tecnica nei giocatori. Poi non vado oltre o inneschiamo la solita e sterile polemica sui favolosi anni ’80 che ovviamente non condivido, gli anni ’80 erano gli anni ’80 e ora siamo negli anni 2000.
  • Soddisfatto di come sono terminati i campionati juniores? Cosa si poteva fare di più?
    No, non sono per nulla soddisfatto e ci sarà molto da lavorare per ritornare ai livelli degli scorsi anni. L’analisi approfondita la faremo con calma nei prossimi giorni, ora pensiamo alla prima squadra per la quale stiamo lavorando alacremente.
  • Per i senior che stagione sarà il 2018? C’è voglia di rivincita?
    Non mi interessa la rivincita, cerchiamo invece di fare una stagione con umiltà ma con tanta voglia di tornare grandi il prima possibile. Sicuramente non faremo gli stessi errori e ci sarà sempre massima trasparenza. Chi mi conosce sa che sono un rompicoglioni che pretende sempre che tutto debba funzionare come un orologio, sponsor permettendo. Abbiamo già chiuso un importante accordo per la nuova gestione e un’altro è in via di definizione, ma non posso anticipare nulla e lo faremo per il brindisi di Natale