Rhinos Giants 2018 Kevin Ellison

I Rhinos si spengono in overtime, passano i Giants 24-21

Ci sono partite che vengono decise da episodi, ed episodi che, in occasione di partite tirate fino alla fine, possono determinare una vittoria o una sconfitta.

Contro i Giants i rinoceronti, al netto di eventuali episodi dubbi, devono però recriminare per non aver saputo gestire fino in fondo una partita che hanno praticamente sempre avuto in mano. Diciamo che è mancato il colpo del ko, o meglio, in attacco è mancata la giusta concentrazione per sfruttare appieno alcuni drive che avrebbero potuto mettere più punti sul tabellone e gestire con più comodità il match.

Partita giocata da due team con roster veramente ai minimi termini, con i Rhinos che patiscono ancora il problema del backfield offensivo, dove Gerges dopo poche azioni ha visto il riacutizzarsi di un problema fisico, e le assenze di Gogat e Querzola hanno obbligato Stefano Napolitano a tirare la carretta da solo.

Neroarancio quindi obbligati a sfruttare più i lanci, che però oggi hanno avuto in Ellison un interprete a corrente alternata. Molti completi ma anche tanti errori. Rhinos che tuttavia vanno in vantaggio in apertura di secondo quarto con un long pass per Elmi che sfrutta bene la carambola sul defensive back e agguanta l’ovale prima che tocchi terra.

La risposta dei Giants non si fa attendere, e Petrone con una corsa di quasi 30 yards buca tutto e sigla il pareggio. Azione viziata da uno scontro fortuito Silleni-Conroy che di fatto ha spianato la strada al running back di Bolzano, che non ha dovuto nemmeno evitare dei placcaggi.

Sempre nel secondo quarto arrivano altre due segnature, ancora i Rhinos con Arioli che riceve in endzone una palla tesa per il nuovo vantaggio dei padroni di casa, e poi nei secondi finali del secondo quarto, il lancio di Brown in endzone per Mark Simone, che solo soletto segna e pareggia i conti.

Dopo l’intervallo l’intensità cala un po’ di più, ma sono sempre i Rhinos ne quarto quarto a segnare, l’ennesimo vantaggio con un’azione personale di Ellison che sembrava ormai placcato dietro la linea di scrimmage e invece il quarterback dei milanesi dopo essersi liberato dalle attenzioni dei pass rusher avversari, trova uno spiraglio per correre e se ne va in endzone per il terzo vantaggio dei Rhinos.

Anche in questo caso, subito dopo arriva l’ennesima doccia fredda per i ragazzi di coach D’Ambrosio, perchè nonostante i Giants non riescano a ingranare, i rinoceronti non affondano il colpo di grazia e Brown riesce infine a trovare Bonacci in endzone per il touchdown del pareggio.

Nei supplementari tutto male per i padroni di casa che alla prima azione vanno al lancio con Ellison che viene intercettato da Mark Simone, autore di un ritorno di circa 80 yards, che però viene fermato a poche yards dalla endzone. Sul drive successivo i Giants invece vanno dritti per corse centrali e al 4 & goal ci pensa Giuseppe Dalla Vecchia a mettere la palla in mezzo ai pali per il 24-21 finale.

I Rhinos ora dovranno fare un ulteriore sforzo contro Panthers e Seamen per mettere al sicuro i playoff, che non sono più così scontati data la vittoria dei Dolphins che con un’altra vittoria (magari contro UTA) potrebbero arrivare a pari punti dei rinoceronti e di conseguenza passare in virtù dello scontro diretto.

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