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Under16, una stagione amara, ma con buone basi per il futuro

Poteva finire sicuramente meglio questa stagione del campionato Under16, caratterizzata dal rammarico di essere ripetutamente andati vicino a “centrare il risultato”, ma il più delle volte mancato per diversi motivi.
Buone complessivamente le individualità in campo, che, a sprazzi, hanno fatto vedere vero football, ma senza la necessaria continuità che serve per conquistare le grandi soddisfazioni, fedele specchio d’altronde dell’intensità e la costanza espresse in allenamento, assai lontano dalla sufficienza.

E in questo si può rileggere la partita disputata contro i Lions, squadra assolutamente alla portata dei Miniceronti, ma che ha dominato con sicurezza il campo, grazie a grinta e a precisione; due qualità imprescindibili per un team di football americano.
I Rhinos hanno cercato di rincorrere il punteggio nel primo quarto, quando hanno saputo rispondere immediatamente alla prima segnatura avversaria, per poi perdere progressivamente lucidità, subendo un pensante parziale di 18 a 6 per i padroni, di casa.

formazione Rhinos Milano Under16 2017

Il colpo del Ko arriva nella seconda metà dell’incontro, con il quarto td del match per i padroni di casa che porta il punteggio sul 24 a 6, anche se, quando tutto sembra ormai finito, i Rhinos si destano dal totalizzante torpore che li aveva paralizzati, lasciando troppo spazio alla squadra orobica, e giocano due drive da manuale, con una difesa dominante ed un attacco finalmente preciso, per una rigenerante, anche se tardiva, segnatura con tanto di trasformazione per il punteggio finale del 24 a 14.

Si dovrà ripartire sicuramente dai fondamentali più importanti di tutti, ovvero grinta e precisione, se si vorranno, per la prossima stagione, raggiungere più gratificanti traguardi; a cominciare già da questo mercoledì.