21 dicembre 2007 | IFL

Definiti i tre giocatori USA dei Rhinos, dopo l’arrivo di John Stocco sono stati ingaggiati altri due italoamericani, Steve Silva (LB/RB) ed Emanuele Di Grande (DL). Steve Silva poliedrico runningback/linebacker è un prodotto di Holy Cross University (Patriot League – NCAA Div. I-AA), arriva dopo la convincente stagione austriaca nei Carinthian Black Lions (Austrian League) dove è stato assoluto leader della compagine.
Emanuele Di Grande invece è un gradito ritorno in Italia (ex-Frogs) proviene da Cal Poly University (Great West – NCAA Div. I-AA) e ricoprirà il ruolo di defensive end e tight end.
15 dicembre 2007 | IFL

In occasione dell’ultimo allenamento prima di Natale, la dirigenza ha comunicato agli atleti il nome del primo atleta USA per la prossima stagione.
Si tratta di John Stocco, quarterback titolare per 4 anni a Wisconsin (Div. IA – attualmente al 6° posto nel ranking della nazione riservato ai college).
Stocco, italoamericano, nativo del Minnesota, nel suo ultimo anno al college (2006) era classificato 19° prospetto assoluto. Se consideriamo che solo i primi 15° sono stati draftati in NFL e che ogni anno dalle università esce una quantità infinita di quarterback, stiamo parlando di un giocatore di livello assoluto.
Stocco all’High School è stato compagno di squadra di Larry Fitzgerald (uno dei migliori ricevitori della NFL); appena entrato al College nei Wisconsin Badgers, è stato nel 2003 la riserva di Jim Sorgi (attuale riserva di manning negli Indianapolis Colts).
Diventato quarterback titolare nella stagione 2004 ha portato Wisconsin ad un record di 9-0, facendo salire la sua università fino al 4° posto assoluto del ranking NCAA.
Nel 2005 ha ottenuto la vittoria nel Capital One Bowl (una delle tante finali universitarie), lanciando in stagione per circa 3000 yard e completando circa il 60% dei passaggi.
Nel 2006, suo ultimo anno di Big Ten (una delle più importanti leghe NCAA) Wisconsin chiude la stagione con un record di 12-1 (ed il 7° posto nel ranking), vincendo per il secondo anno consecutivo il Capitol One Bowl contro Arkansas. Stocco sarà anche eletto MVP della partita con 206 yard lanciate e 2 TD, dopo una rimonta di 10 punti.
Stocco ha finito la sua esperienza come titolare di Wisconsin con un record personale di 29-7. Completando il 57.4% dei passaggi per 7’227 yard, 47 touchdown e 22 intercetti. Con questi numeri si è presentato al Draft dell’NFL nel 2007, dove non è stato scelto. Tuttavia è stato invitato per una selezione di 3 giorni dai Green Bay Packers, che non gli ha permesso di entrare a roster; stessa esperienza con i New York Giants.
La dirigenza Rhinos si aspetta grandi cose da questo giovane atleta (classe 1983), soprattutto da un punto di vista tecnico, di aiutare con la sua esperienza la crescita dei QB italiani del nostro vivaio.
10 dicembre 2007 | u17
Il sogno di finale di categoria s’infrange contro la corazzata ducale, i Panthers Parma vincono la partita per 40-6 dimostrando una maggiore varietà di schemi in attacco e grazie ad una difesa molto attenta capace di limitare le corse dei nostri.
C’è partita fino a metà del primo tempo, quando Parma passa in vantaggio, segnando in due azioni; risponde subito Milano con un drive molto bello e lungo che percorre tutto il campo e (fallendo la trasformazione) il punteggio è sull’8-6 per gli ospiti.
Da lì sarà un assolo dei Panthers, i Rhinos non sono più riusciti a muovere la palla con costanza, e hanno commesso anche qualche sanguinosa distrazione in attacco (due turnover su fumble). La difesa meneghina ha cercato di contenere l’attacco ducale, ma era difficile riuscire a fermare i rapidi ricevitori e i talentuosi runningback.
Vince meritatamente Parma che si giocherà la finale U17 contro Grosseto, cade invece Milano in casa dopo una stagione perfetta.
Tuttavia i complimenti più che sentiti ai ragazzi di coach Maurizio Vismara che hanno giocato delle bellissime partite, dimostrando una grande forza del gruppo e ottime doti individuali. Un plauso speciale va soprattutto a Maurizio, che ha saputo cementare i rapporti tra i suoi ragazzi, ha dato loro la giusta carica agonistica e li ha condotti ad un passo dal sogno di giocarsi una finale.